Come fissare correttamente il carico?

Il fissaggio è un criterio essenziale nel settore dei trasporti; esistono diverse tecniche di fissaggio a seconda del tipo di merci da trasportare. Vedremo cos’è il fissaggio e come fissare correttamente il carico secondo le diverse tecniche utilizzate.

Definizione di stivaggio

Si tratta di una tecnica che consente di mantenere il carico in tutta sicurezza durante il trasporto, senza che questo si sposti, sia che si tratti di un trasporto su camion o su auto. Un buon stivaggio viene effettuato utilizzando cinghie, catene o barre di fissaggio che stabilizzano la merce durante il trasporto.

Attenzione: l’arrimaggio non ha nulla a che vedere con l’ormeggio, che consiste nell’avvicinare due oggetti l’uno all’altro utilizzando una corda, ad esempio, quando i due elementi devono rimanere uniti. Questo termine è più spesso utilizzato in ambito marittimo.

**Per i camion, la forza di tensione si misura in capacità di ormeggio.

Quali sono le tecniche di stivaggio?

La tecnica di stivaggio dipende dal tipo di carico da trasportare. Ecco 4 tecniche di stivaggio che consentono di trasportare un carico in tutta sicurezza:

La tecnica di fissaggio con cinghie

Questa tecnica di fissaggio ha lo scopo di bloccare il carico sul cassone utilizzando un sistema meccanico disposto ai 4 angoli del cassone sui container.

La tecnica di fissaggio con cunei sul pavimento

Questa tecnica di fissaggio consiste nell’utilizzare dei cunei già bloccati nel cassone del camion per immobilizzare le merci. Questa tecnica può essere utilizzata solo per il trasporto di merci che non richiedono un’altezza molto elevata.

La tecnica di fissaggio con bloccaggio

Questa tecnica di fissaggio consiste nel non lasciare spazi vuoti riempiendoli a sufficienza per bloccare il carico.

La tecnica di fissaggio sul pavimento

Questa tecnica di fissaggio ha lo scopo di bloccare e legare il carico su un pianale con catene, tenditori o cinghie.

È anche possibile combinare diverse tecniche, ad esempio: il fissaggio sul pavimento associato al fissaggio al pavimento. Questa combinazione consente di far fronte a uno spostamento orizzontale o al ribaltamento della merce.

Quali sono gli strumenti più utilizzati per l’ancoraggio?

Tra i numerosi strumenti di ancoraggio presenti sul mercato, ne vedremo 3, quelli più utilizzati per il trasporto di carichi:

La cinghia di ancoraggio

La cinghia di ancoraggio è composta da 3 parti:

  • La cinghia, in fibre sintetiche o poliestere,
  • Un sistema di fissaggio,
  • Un sistema di tensionamento.

Esiste una norma che deve essere chiaramente indicata al momento dell’acquisto delle cinghie di fissaggio: EN12195-2 o equivalente. In assenza di tale indicazione, è meglio non utilizzarle.

Utilizzo: fissaggio con copertura o per attrito, fissaggio diretto.

Vantaggi: elevata resistenza agli acidi corrosivi, diverse larghezze disponibili e capacità di fissaggio (DaN).

Usura: ad ogni utilizzo, è preferibile controllare il sistema metallico, la cinghia non deve presentare tagli o sfilacciature, le cuciture devono essere integre.

La catena di fissaggio

La catena di fissaggio può essere composta da 3 parti:

  • Una catena con maglie in acciaio o acciaio inossidabile ad alta resistenza,
  • Ganci con linguetta di sicurezza o accorciatori, a seconda delle necessità, fissati a una delle estremità della catena,
  • Tenditori a catena per un serraggio continuo e una regolazione senza fine per il trasporto su strada, marittimo e per i lavori pubblici.

Sulla catena di fissaggio deve essere presente una targhetta identificativa che indichi la norma.

Utilizzo: fissaggio di carichi pesanti. Maglie corte per grandi macchine di movimentazione, lavori pubblici, profilati in acciaio. Maglie lunghe per il trasporto di legname.

Vantaggi: solidità e capacità di carico. Immobilizza o trattiene un carico.

Usura: ad ogni utilizzo, verificare che sulla catena di fissaggio non siano presenti deformazioni, crepe, segni di usura o segni di corrosione; in caso di difetti, ritirarla dal servizio. Lo stesso vale per gli accessori: ganci e altri accessori terminali.

Il cavo di fissaggio

Il cavo di fissaggio è costituito da un certo numero di fili d’acciaio (trefoli singoli disposti a spirale attorno ad un asse che ne garantisce la resistenza e la flessibilità).

Per garantire la resistenza del cavo di fissaggio, quest’ultimo deve avere un diametro di flessione 6 volte superiore al diametro del cavo.

Utilizzo: trasporto di reti metalliche, tronchi di legno. Stesso utilizzo delle catene di fissaggio.

Vantaggi: solidità, capacità di carico.

Usura: una persona qualificata deve controllare frequentemente e scrupolosamente lo stato dei cavi di fissaggio. In caso di rottura, usura significativa, se il cavo è danneggiato o deformato, non deve più essere utilizzato.

Come eseguire un fissaggio con successo?

In primo luogo, il veicolo utilizzato deve disporre della carrozzeria necessaria con i punti di fissaggio indispensabili per l’utilizzo degli accessori di fissaggio. È inoltre opportuno disporre di accessori antiscivolo, di bloccaggio e di protezione, a seconda del tipo di merce da trasportare.

Idealmente, l’ancoraggio dovrebbe essere effettuato da un professionista che abbia seguito una formazione specifica.

Fase 1

Verificare il peso del carico, il coefficiente di attrito e le forze dinamiche causate dalla guida. Per effettuare un calcolo corretto, è necessario utilizzare la norma EN12195 che include la formula matematica prevista a tale scopo.

Fase 2

Iniziare fissando la parte lunga prima di fissare quella più corta, la cinghia non deve attorcigliarsi per non perdere la capacità di pressione. Posizionare quindi gli angolari e le guaine di protezione per garantire la massima sicurezza al carico e alle attrezzature di carico durante il trasporto.

Fase 3

Utilizzare il tenditore per regolare la tensione della cinghia (tenditore a scatto o tenditore inverso). Una volta aperta la maniglia, è necessario posizionare l’albero scanalato nella posizione corretta per inserire la cinghia. La parte senza gancio o accessori deve essere inserita nell’albero scanalato, quindi è sufficiente tirare la cinghia affinché questa si adatti al carico. Stringere il tenditore fino a ottenere la pressione necessaria, verificarne la posizione, bloccarlo e chiudere la maniglia.

Torna in alto